Demanio

AUTORITA

L’Autorità ha come scopo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 48, comma 3, della legge regionale 4 aprile 2012 n. 6, l’esercizio in forma associata delle fun­zioni degli Enti locali in materia di demanio lacuale. L’Autorità esercita per gli Enti locali aderenti e sul territorio di rispettiva competenza le seguenti funzioni:

  • a. il rilascio delle concessioni per l’utilizzo del demanio la­cuale e dei relativi porti interni, ivi inclusi l’accertamento e la riscossione dei canoni ed indennizzi, la vigilanza, la tutela e la difesa amministrativa e giudiziale delle aree da violazioni ed abusi, la rimozione di occupazioni abu­sive, relitti e rifiuti, la manutenzione delle strutture per la navigazione e la fruizione del demanio;
  • b. il rilascio delle autorizzazioni, in accordo con le autorità competenti e con gli enti interessati, per le manifestazio­ni nautiche di interesse comunale e gli spettacoli piro­tecnici ed altri analoghi, ai sensi dell’articolo 91 del d.p.r. n. 631/1949.
  • La Provincia di Brescia ha altresì conferito all'Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro con apposita convenzione le seguenti funzioni:
  • a. l’autorizzazione alle manifestazioni nautiche su tutte le acque interne navigabili, in accordo con le autorità competenti e gli enti interessati, ai sensi dell’articolo 91 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giu­gno 1949, n. 631 («Regolamento per la navigazione in­terna»), ad eccezione di quelle di interesse di un solo comune;
  • b. le autorizzazioni all’uso delle acque del demanio della navigazione interna, in accordo con le autorità compe­tenti e sentiti i Comuni interessati per le manifestazioni aeronautiche;
  • c. l’iscrizione nei registri delle navi e dei galleggianti, sia di servizio pubblico sia di uso privato, nonché la vigilanza sulle costruzioni delle nuove navi, ai sensi degli articoli 146, 153 e 234 del Codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e degli articoli n. 67, 146 e 147 del d.p.r. 631/1949;
  • d. il rilascio delle licenze di navigazione e dei relativi certifi­cati di navigabilità o idoneità a svolgere tutte le attività correlate ai sensi degli articoli 146, 153, 160, 161 e 1183 del «Codice della navigazione» e degli articoli 36, 67 e 69 del d.p.r. n. 631/1949;

Spetta altresì all’Autorità l’attuazione, anche in qualità di stazione appaltante per i Comuni associati, del programma degli interventi regionali sul demanio delle acque interne di cui all’art. 12 della legge regionale n. 6/2012 e il rilascio del preventivo parere che i Co­muni non associati devono ottenere prima di procedere alla re­alizzazione di tali interventi.

 

L’Autorità può gestire servizi ed esercitare attività finalizzate alla manutenzione, salvaguardia, vigilanza, regolamentazione, valorizzazione, studio e promozione del demanio idrico e della navigazione interna, delle sue infrastrutture e delle attività eco­nomiche presenti sul territorio dei Comuni rivieraschi dei Laghi di Garda e di Idro, nonché in ambiti territoriali limitrofi o comun­que funzionali al demanio della navigazione interna. Tali attività non autoritative devono essere gestite in regime di equilibrio tra costi e ricavi e, comunque, senza aggravi, nemmeno indiretti, a carico della Regione.

VAI AL SITO: CONSORZIO GARDA IDRO

GeoPortale

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Il GeoPortale è un luogo virtuale nato per rispondere con semplicità e immediatezza alla richiesta di informazioni sulle attività di programmazione e governo del territorio, anche in un’ottica di gestione della fiscalità locale. Attraverso il GeoPortale sono messe a disposizione dei cittadini e dei professionisti elementi utili alla conoscenza approfondita del contesto urbano e territoriale.

Il GeoPortale è pensato per chi abita e lavora sul territorio, per tecnici, cittadini e addetti ai lavori, interessati a migliorare la conoscenza della città o la capacità di progettare interventi adeguati al contesto urbano, in un’ottica di sviluppo sostenibile ed equilibrato che garantisca la qualità della vita ai cittadini di oggi ed alle generazioni future.

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I.U.C. (Imposta Comunale Unica)

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) anno 2019

    L’imposta Unica Comunale (IUC) e le sue componenti: IMU, TASI E TARI

    La Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali.
    La IUC è formata da tre componenti:

    I.M.U.

    Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;

    TA.SI.

    Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) destinato alla copertura dei costi per i servizi indivisibili;

    T.A.R.I.

    Tassa sui Rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

    Documentazione IUC 2019: folder IUC 2019

    E’ possibile la consultazione delle RENDITE CATASTALI GRATUITAMENTE collegandosi al sito dell’Agenzia del Territorio accedendo alla sezione: Servizi catastali e ipotecari online - consultazione personale.

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) Anno 2018

    da controllare

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) anno 2017

    La Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali.

    La IUC è formata da tre componenti:

    • I.M.U.- Imposta Municipale Propria, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
    • TA.SI - Tributo per i Servizi Indivisibili, destinato alla copertura dei costi per i servizi indivisibili;
    • T.A.R.I.- Tassa sui Rifiuti, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.
    • pdf Informativa I.U.C. 2017 (I.M.U. - TA.SI - T.A.R.I.) (212 KB)

    E' possibile la consultazione delle RENDITE CATASTALI GRATUITAMENTE collegandosi al sito dell’Agenzia del Territorio accedendo alla sezione:
    Servizi catastali e ipotecari online - consultazione personale

    Nornativa:

    Negli Allegati è possibile consultare i Regolamenti IUC (IMU - TASI - TARI) e la delibera per la definizione dell'aliquota TARI per l'anno 2017.
    Per l'IMU e la TASI si rimanda alle deliberazioni delle aliquote anno 2014.

    Documentazione folder IUC 2017

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) Anno 2016

    La Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali.

    La IUC è formata da tre componenti:

    • I.M.U.- Imposta Municipale Propria, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
    • TA.SI - Tributo per i Servizi Indivisibili, destinato alla copertura dei costi per i servizi indivisibili;
    • T.A.R.I.- Tassa sui Rifiuti, destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. 
    • document Informativa I.U.C. 2016 (I.M.U. - TA.SI - T.A.R.I.) (196 KB)

    Normativa:

    E' possibile la consultazione delle RENDITE CATASTALI GRATUITAMENTE collegandosi al sito dell’Agenzia del Territorio accedendo alla sezione: Servizi catastali e ipotecari online - consultazione personale

    Negli Allegati sono consultabili i Regolamenti IUC (IMU - TASI - TARI) e la delibera per la definizione dell'aliquota TARI per l'anno 2016. 
    Per l'IMU e la TASI si rimanda alle deliberazioni delle aliquote anno 2014.

    Documentazione  folder IUC 2016

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) Anno 2015

    L'imposta Unica Comunale (IUC) e le sue componenti: IMU, TASI E TARI 
    La Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali.

    La IUC è formata da tre componenti:

    • Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
    • Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) destinato alla copertura dei costi per i servizi indivisibili;
    • Tassa sui Rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

    Si  ricorda  inoltre che per consultare le rendite catastali gratuitamente è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia del Territorio accedendo alla sezione:

    Di seguito sono scaricabili l'informativa e i modelli editabili:

    Nella sezione Allegati sono consultabili i Regolamenti IUC (IMU - TASI - TARI) e le delibere per la definizione dell'aliquota TARI per l'anno 2015. Per l'IMU e la TASI si rimanda alle deliberazioni delle aliquote anno 2014.

    Documentazione  folder IUC 2015

  • I.U.C. (Imposta Comunale Unica) Anno 2014

    L'imposta Unica Comunale (IUC) e le sue componenti: IMU, TASI E TARI 
    La Legge 27/12/2013 n. 147 ha istituito la nuova Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali.

    La IUC è formata da tre componenti:

    • Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
    • Tributo per i Servizi Indivisibili (TASI) destinato alla copertura dei costi per i servizi indivisibili;
    • Tassa sui Rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.

    Si  ricorda  inoltre che per consultare le rendite catastali gratuitamente è possibile collegarsi al sito dell’Agenzia del Territorio accedendo alla sezione

    Nella sezione documentale dedicata è possibile scaricare i seguenti documenti

     

    • Informativa I.U.C. 2014 (I.M.U. – TA.SI. – T.A.R.I.)
    • Regolamenti IUC (IMU - TASI - TARI)
    • Delibere aliquote
    • Mod. ravvedimento operoso 2014

    Documentazione  folder IUC 2014

IMU anno 2020

pdf Regolamento IMU 2020 (206 KB)

pdf All - 2 Regolamento IMU 2020 (243 KB)

pdf IMU Aliquote 2020 (113 KB)

INFORMAZIONI GENERALI: l’IMU è un’imposta che il contribuente versa in autoliquidazione (cioè deve effettuare il calcolo) in quanto è l’unico a conoscenza delle condizioni dei suoi immobili, che possono variare nel corso d’anno riguardo alla percentuale di possesso, tipo d’uso, compravendite, ecc. Tutti i pagamenti vanno effettuati con il modello F24. In caso di errore dell’intermediario (Banca/Posta) o del contribuente rivolgersi all’Ufficio Tributi. 
Sono disponibili on line alcuni servizi gratuiti che effettuano il calcolo e stampa del modello F24 inserendo la rendita catastale. Se questa non è nota, la si può ottenere dal sito dell’Agenzia delle Entrate a partire dagli identificativi dell’immobile (sezione, foglio, particella). 

DAL 2020 IN VIGORE LA NUOVA IMU 
Con l’approvazione della Legge 27 DICEMBRE 2019, N. 160 (LEGGE DI STABILITA’ PER L’ANNO 2020) dal 1° gennaio 2020 è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la nuova IMU che ha accorpato IMU e TASI. Le aliquote della nuova IMU sono state deliberate con delibera C.C. n. 36 del 30/09/2020.

VERSAMENTI
ACCONTO IMU DI ESCLUSIVA COMPETENZA COMUNALE ENTRO IL 16 SETTEMBRE 2020 (proroga scadenza deliberata con atto  G.C. N. 82 DELL’08/06/2020 – delibera C.C. N.14/2020). Per l’anno 2020 la prima rata da corrispondere in ACCONTO è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l’anno 2019, comunque nei limiti di quanto dovuto nel 2020.

SALDO ENTRO IL 16 DICEMBRE 2020: Il saldo della NUOVA IMU 2020 deve essere versato in base alle aliquote di cui alla delibera consiliare n. 36 del 30/09/2020. 
I PAGAMENTI DEVONO ESSERE EFFETTUATI CON MODELLO F24 – IL CODICE ENTE IDENTIFICATIVO DEL COMUNE E': I633

Per maggiori informazioni consultare:  pdf INFORMATIVA NUOVA IMU 2020 (473 KB)

Novità IMU per emergenza COVID

Decreto Legge 34/2020 “decreto Rilancio” art. 177: (DICHIARAZIONE MOD. 1)
Esenzione della prima rata della NUOVA IMU 2020 per il settore turistico ed esattamente:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi,
  • a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

Decreto Legge 104/2020 “decreto Agosto” art. 78 (DICHIARAZIONE MOD. 2)
Esenzione della seconda rata della NUOVA IMU 2020 per i settori del turismo e dello spettacolo ed esattamente:

  • immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze,  immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
  • immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di  allestimenti  di  strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni; 
  • immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati  a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e  spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo,  night-club e simili a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate

Decreto Legge 137/2020 “decreto Ristori” art. 9 (DICHIARAZIONE MOD. 3)
Esenzione della seconda rata della NUOVA IMU 2020 per le attività indicate nella tabella di cui all’allegato 1 del predetto decreto ( pdf TABELLA DECRETO RISTORI (97 KB) ) a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.
La situazione andrà attestata sugli appositi modelli predisposti dal Comune:

pdf All. 1 - Decreto Legge 34/2020 "Decreto rilancio" (114 KB)

pdf All. 2 - Decreto Legge 104/2020 "Decreto Agosto" (118 KB)

pdf All. 3 - Decreto Legge 137/2020 "Decreto Ristori" (175 KB)

ULTERIORI INFORMAZIONI
L’Ufficio Tributi è a disposizione dei cittadini per qualsiasi ulteriore informazione e chiarimento 030 9909 109 / 158 / 108
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VAI ALLA CARTELLA DELLA DOCUMENTAZIONE  folder IMU

Piano Annuale offerta abitativa

ANNO 2021

I Servizi Abitativi Pubblici in Lombardia, sono regolati dalla Legge Regionale 8 luglio 2016 n. 16 "Disciplina regionale dei servizi abitativi", che definisce anche le funzioni dei Comuni e i criteri della programmazione dell’offerta abitativa, individuando l’ambito territoriale del Piano di Zona quale riferimento per la programmazione dei servizi abitativi, dal Regolamento Regionale 4 agosto 2017 n. 4. “Disciplina della programmazione e dell'offerta abitativa pubblica e sociale e dell'accesso e permanenza nei servizi abitativi pubblici", modificato con successivo Regolamento Regionale n.3/2019.

Con Comunicato n. 45 del 2 aprile 2019 la Giunta regionale ha approvato le "Indicazioni operative in ordine alla programmazione dell’offerta abitativa pubblica e sociale a seguito dell’approvazione del regolamento regionale n. 3/2019".
Il Regolamento Regionale è attualmente in fase di revisione a seguito di Sentenza della Corte Costituzionale n. 44 del 28 gennaio 2020 e Ordinanza del Tribunale di Milano del 27/07/2020.

 

Di seguito è possibile scariare il Piano Annuale  Offerta Abitativa anno 2021:  pdf Piano Annuale offerta abitativa (575 KB)

TARI 2020

Tari Tassa sui rifiuti

Si informano i cittadini che il pagamento della TARI per l’anno 2020 è rinviato a nuova scadenza, che verrà indicata unitamente all’invio della bolletta. Tale slittamento é dovuto ad una serie di provvedimenti normativi nazionali che hanno previsto nuove modalità di calcolo della tariffa, così riassumibili

  1. L’articolo n.1 comma 527 della legge 205/2017 ha assegnato all’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) funzioni di regolazione in materia di rifiuti urbani e assimilati e di predisposizione del metodo tariffario (MTR) per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti a copertura dei costi di esercizio e di investimento.
    Con delibera n. 443/2019 ARERA ha individuato un Metodo Tariffario che dovrà essere utilizzato per il calcolo del Piano Finanziario dei costi TARI per l’anno 2020.
    Con delibera n. 444/2019  infine è stato approvato il Testo integrato in tema di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti, che prevede con decorrenza 01/07/2020 una serie di adempimenti in termini di informazioni da fornire all'utenza sia tramite il sito internet del Comune sia sui documenti di riscossione.
    È possibile scaricare queste delibere consultando il sito di ARERA qui riportato: https://www.arera.it/it/operatori/operatori_rif.htm
  2. Il Decreto Rilancio ha prorogato al 30/09/2020 sia l’approvazione del Piano Finanziario Tari 2020 e le conseguenti tariffe, sia il termine di approvazione del regolamento Tari.
Comune di Sirmione

Piazza Virgilio, 52 25019 Sirmione (BS)
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P.IVA: 00570860981
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