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Turismo, mobilità e vivibilità

Il modello Sirmione al centro di un confronto internazionale

Data :

20 luglio 2026

Categorie:
Comune
Turismo
Turismo, mobilità e vivibilità
Municipium

Descrizione

Le misure adottate dal Comune per gestire i flussi turistici e tutelare residenti, servizi e qualità dello spazio pubblico sono state presentate agli studenti del Copenhagen Institute of Interaction Design

Più sicurezza, una migliore gestione degli accessi, servizi dedicati ai residenti e una programmazione fondata sui dati. Sono questi i principali ambiti su cui il Comune di Sirmione sta intervenendo per governare i grandi flussi turistici e tutelare la vivibilità del territorio.

Le strategie adottate dall’Amministrazione comunale sono state presentate lunedì 6 luglio agli studenti dell’Interaction Design Programme del Copenhagen Institute of Interaction Design, che hanno scelto Sirmione come caso di studio internazionale sulla gestione dell’overtourism.

Dodici studenti provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti, impegnati a Bergamo in un percorso formativo dedicato alla mobilità e al turismo, hanno approfondito le soluzioni messe in campo da una delle principali destinazioni turistiche italiane per conciliare accoglienza, sicurezza, qualità dell’esperienza dei visitatori e tutela della vita quotidiana dei cittadini.

Le azioni per mobilità, sicurezza e residenti

Nel corso dell’incontro, il Sindaco Luisa Lavelli ha illustrato le principali misure già attivate dal Comune:

  • il rafforzamento della pedonalizzazione e la regolazione degli accessi veicolari;
  • una migliore organizzazione dei percorsi pedonali;
  • il potenziamento dei servizi della Polizia Locale, anche con il supporto degli Street Tutor;
  • il servizio di accompagnamento elettrico per gli ospiti delle strutture ricettive;
  • il potenziamento delle navette dedicate ai lavoratori;
  • l’aumento dei parcheggi riservati ai residenti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione della sicurezza. Nel centro storico è stata posizionata un’ambulanza elettrica, mentre un’ambulanza tradizionale è disponibile all’esterno. Prosegue inoltre il coordinamento con la Protezione Civile e le Forze dell’Ordine per il controllo e il presidio delle acque di Sirmione.

Una programmazione basata sui dati

Le azioni del Comune rientrano nella strategia “Sirmione 2030 – Ospitare Meglio, Vivere Meglio”, che mette al centro la raccolta e l’analisi dei dati.

L’Amministrazione sta sviluppando un sistema di monitoraggio dei flussi turistici, con l’obiettivo di conoscere meglio la pressione esercitata dai visitatori sul territorio, definire la capacità di carico di Sirmione e programmare interventi sempre più mirati.

È inoltre in corso uno studio sul costo complessivo del turismo, che prende in considerazione non soltanto i benefici economici, ma anche gli effetti sui servizi pubblici, sulla manutenzione urbana e sulla qualità della vita della comunità.

Regole per tutelare l’equilibrio del territorio

Durante il confronto è stato illustrato anche il regolamento comunale sulle locazioni turistiche, predisposto per contenere una crescita non governata del fenomeno e garantire standard qualitativi omogenei.

Nel nuovo Piano di Governo del Territorio il Comune sta inoltre lavorando all’introduzione di criteri e limiti differenziati per le case vacanza, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sviluppo turistico e residenzialità.

La tutela dell’identità urbana passa anche dal sostegno a un’offerta commerciale diversificata, capace di rispondere alle esigenze dei visitatori senza ridurre i servizi rivolti a chi vive a Sirmione durante tutto l’anno.

Sirmione caso di studio internazionale

«Condividere l’esperienza di Sirmione con studenti provenienti da tutto il mondo significa contribuire a una riflessione internazionale sul futuro del turismo. Le sfide che affrontiamo oggi possono diventare opportunità di innovazione se vengono governate con metodo, dati e una visione di lungo periodo», ha sottolineato il Sindaco Luisa Lavelli.

L’incontro ha confermato l’interesse accademico internazionale per il percorso intrapreso da Sirmione, fondato su pianificazione, sostenibilità, gestione dei flussi e attenzione alla qualità dello spazio pubblico.

«L'incontro degli studenti con le realtà del territorio», ha commentato la dott.ssa Simona Maschi, General Manager del CIID, «è parte essenziale del percorso di studi, della durata di un anno, che li porta a sviluppare ogni mese un tema specifico. In questo caso, il focus è sul rapporto tra turismo e vita urbana, attraverso progetti e modelli innovativi, ma sempre fortemente connessi alla realtà.»

Un lavoro che prosegue anche insieme al Comune di Bergamo, con il quale Sirmione partecipa a un tavolo regionale dedicato alla gestione del turismo e allo sviluppo di strumenti normativi comuni, in particolare sul tema delle locazioni turistiche.

Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2026, 14:08

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